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PITTURA ROMANA


PITTURA ROMANA

Prezzo: € 135,00

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Questo libro si propone di inquadrare la pittura romana (dal IV sec. a.C. al IV sec. d.C.) tenendo conto del particolare approccio, ormai consolidato da decenni di ricerche, che interpreta questi documenti non solo nel loro aspetto formale, ma anche come autentico linguaggio per immagini, rivelatore, a una corretta lettura, di aspetti dell'immaginario sociale, connesso con le scelte dei committenti e correlato al più generale sistema di rappresentazione di una società concreta. Un approfondimento, secondo quest'ottica, della produzione pittorica romana, o meglio, di ciò che di essa si è conservato, non solo contribuisce ad una più articolata comprensione della società romana, di cui è una delle espressioni più immediate e autentiche, ma permette anche di superare la visione, a lungo operante, di una pittura romana dipendente ed erede passiva – quando non deviante – del patrimonio classico greco.
Questa riduzione della produzione pittorica a semplice documento, non esclude tuttavia la possibilità di valutazioni critiche che evidenzino la qualità delle singole opere esaminate, anche quando esse si esprimono attraverso un univoco linguaggio figurativo: il necessario giudizio qualitativo, che sottolinei la maggiore o minore raffinatezza e coerenza formale, che individui i saperi tecnici e iconografici che le opere stesse denunciano, arricchisce l'analisi.
In questi ultimi decenni il patrimonio documentario si è molto arricchito, sia attraverso nuove acquisizioni sia mediante rinnovate interpretazioni; si tratta, è vero, di un incremento che ha più valore qualitativo che quantitativo: infatti permane, come sempre nell'approccio al mondo antico, il problema di ricavare un quadro d'insieme da una documentazione comunque frammentaria, piena di lacune, raramente completa e sostanzialmente indiziaria. Il ricorso alle fonti letterarie e l'analisi di altre classi di materiali che si esprimono attraverso le immagini (mosaici figurati, soprattutto), resta ineliminabile per colmare i vuoti creati dal naufragio di gran parte della produzione pittorica antica. Ma la qualità delle nuove acquisizioni giustifica il tentativo di rivisitare tutta la documentazione nota e rileggerla alla luce delle nuove conoscenze.
Occorre superare in primo luogo una visione territorialmente circoscritta e culturalmente irrelata della produzione romana, che va inserita in maniera dinamica, fin dalle sue prime manifestazioni, nell'articolata realtà storica e nei complessi rapporti che si intrecciarono nel bacino del Mediterraneo dal primo ellenismo al tardo antico: solo in questo modo è possibile comprendere una produzione che trova la sua originalità proprio nella scelta, contaminazione e rifunzionalizzazione di elementi culturali disomogenei.
Da queste premesse deriva la scelta di un'analisi contestuale della produzione pittorica, per ambiti insieme cronologici e geografici, che permetta di valutare appieno sia l'entità e la qualità delle reciproche influenze sia la specificità dei singoli linguaggi pittorici.

Ida Baldassarre, docente ordinaria di archeologia greca e romana all'Istituto Universitario Orientale di Napoli, si è occupata in particolare delle problematiche della decorazione parietale e pavimentale ellenistica e romana. Ha coordinato l'opera in dieci volumi Pompei. Pitture e pavimenti, edita dall'Enciclopedia Treccani.

Angela Pontrandolfo, docente ordinaria di archeologia greca e romana all'Università di Salerno; si è occupata in particolare della produzione pittorica della Magna Grecia dall'età ellenistica alla prima età romana, ha pubblicato con A. Rouveret Le tombe dipinte di Paestum.

Agnès Rouveret, docente ordinaria di archeologia romana all'Università di Nanterre (Paris X); ha pubblicato con A. Pontrandolfo Le tombe dipinte di Paestum ed ha affrontato la riedizione e il commento di tutte le fonti antiche, greche e latine, pertinenti la pittura e la documentazione delle opere perdute.

Monica Salvadori, docente di archeologia delle province all'Università di Trieste; si è occupata in particolare di problemi di iconografia e della produzione pittorica in età romana nelle province settentrionali.

A cura di Ida Baldassarre e Angela Pontrandolfo. Testi di Ida Baldassarre, Angela Pontrandolfo, Agnès Rouveret e Monica Salvadori
Formato: 28 x 33 cm
Illustrazioni: 280 a colori; 90 in b/n
Pagine:    400
Cartonato con sovraccoperta e cofanetto






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